Di tutto e di più.
Originariamente Scritto da Gargaros http://www3.lastampa.it/scuola/sezio...o/lstp/449852/ Detto in soldoni, dal 2014 il Politecnico parlerà solo inglese. Veramente ridicola la motivazione: «L’Italia può crescere solo se attrae intelligenze, visto che non può contare sulle materie prime», sostiene il rettore, che quindi si pone come obiettivo quello di «formare capitale umano di qualità in un contesto internazionale per rispondere sia alle esigenze delle imprese sia a quelle degli studenti che vogliono essere “spendibili” sul mercato del lavoro mondiale». Il motivo di questa scelta radicale, dunque, sarebbe duplice: attrarre studenti stranieri di qualità interessati al nostro Paese ma che oggi non verrebbero per via della barriera linguistica; e attrezzare gli studenti italiani - soprattutto quelli che non avrebbero la possibilità di studiare all’estero - a lavorare (magari anche per aziende italiane) nel mondo. Ridicola per i tempi che corrono, ...
Ecco una di quelle piccole soddisfazioni che, pur essendo piccole, aiutano la miserabile vita quotidiana a sorridere un po'. Un lavoro stancante e duro durato un anno. Ancora un anno alla ricerca ricerca ricerca. Ma di cosa? Semplice: un editore serio. E qual era stato il lavoro duro? Organizzare degli autori sconosciuti che, su Anobii, si erano fatti prendere dalla febbre di voler fare un'antologia di fantascienza personale. Io ho fatto da curatore, e così per un anno ho letto, segnalato errori (dove vedevo errori), dato buoni consigli (dove credevo fossero buoni consigli). Una cosa che non finiva più. Ma una gran bella cosa. Dopodiché, ancora un anno o circa è dovuto passare per cercare un editore. Serio. Perché quelli no, te li trovi a bussare alla porta col contratto da firmare seduta stante e l'assegno da sganciare per... come dire... coprire le spese e i rischi. ...
Che Hollywood negli ultimi diciamo quindici anni sia andata decadendo in fatto di idee non ci piove, ma ultimamente pare aver toccato un fondo imprevisto. Innumerevoli i prequel, i sequel e i remake di grandi film del passato usciti e annunciati. E' un fiume in piena inarrestabile. E' di poche ore fa la notizia che anche Il giustiziere della notte avrà il suo rifacimento attualizzato e svecchiato. A dirigerlo Joe Carnahan, che con The Grey si è imposto all'attenzione di pubblico e produttori ottenendo un buon successo ai botteghini. Nei panni del fu Bronson, si vocifera Liam Neeson, ma staremo a vedere. Quest'ultimo annuncio la prova di un massiccio ripescaggio di vecchie cose, ma la lista è lunga e tra poco ne vedremo una parte. Per adesso possiamo solo chiederci che diavolo stia accadendo nella maggiore industria cinematografica del mondo. Personalmente non credo che siano le idee a mancare, ...
Aggiornato il 01-02-12 alle 02:20:55 da [ARG:5 UNDEFINED]
Pare che nel WEB stiano aumentando gli adepti di questa "nuova" religione. Bisogna però dare una spiegazione del movimento, perché ha al suo interno tre espressioni molto diverse per scopi e stimoli. Basandomi su quello che dice Introvigne, il Satanismo si distinque in: Satanismo Razionalista: esalta l'uomo e le sue possibilità, e si contrappone alle religioni di Dio, le quali sarebbero antiumaniste: ricordiamoci che Dio ci dice di soffrire, di pregarlo SEMPRE, di astenerci dalle passioni e dagli istinti e tante altre cose bellissime che sminuiscono e sottomettono la persona col solo scopo di "salvare la sua anima". Personalmente sono coi satanisti razionalisti, se penso a quanta gente ha ucciso Dio nella Bibbia: Luciferismo: vede Satana come figura benefica in quanto ha donato all'uomo il frutto della conoscenza, ...
In tempi di crisi, Bonelli sembra essere uno di quei pochi imprenditori della carta stampata che, invece che tagliare (tagliare tutto: personale, collane, eroi), aumenta. Ci si chiede come riesca a farlo e non sparire fagocitato dai debiti, nelle condizioni economiche in cui si versa tutti, il compratore che non può spendere e, di conseguenza, l'editore che non può produrre per scarsi introiti. Eppure lo fa. Così, accanto alla sfilza di collane mensili e trimensili, o annuali, dedicate agli eroi di carta che ben tutti conosciamo, ecco apparire quest'inedita collana per romanzi a fumetti, che in America chiamano Graphic Novel. Particolare non da trascurare: i volumi sono di carta rispettabile e i fogli sono rilegati, nonché hanno copertina morbida ma con risvolti. E insomma, per nove euro, non possiamo certo subodorare una delle tante fregature editoriali, nella fattispecie quelle che costano 18 euro e poi hanno ...